Forse quest’ anno non ci sono stati ne ci saranno paesaggi paradisiaci, spiagge semideserte, tramonti spettacolari ...
Non ci sarà l’ avventura di un posto esotico, la vacanza sognata con un bel gruppo di amici, magari in macchina alla scoperta di nuove mete …
Però va benissimo così … anzi molto meglio di quello che mi ero aspettata.
Fino ai primi di agosto infatti passavo le mie giornate a crogiolarmi nell’ ozio e nel caldo, a passare giornate noiose, da sola o con l’ amica di sempre a cercare di dare un senso e a aspettare settembre, dato che non vedevo grosse vie d’ uscita.
Poi …
Mi è arrivato a sorpresa lo stipendio,
ho sentito la vale che si stava annoiando al lago
ho prenotato l’ hotel
abbiamo sentito l’ yle che tornata dalle vacanze ha già voglie di ripartire …
e così si parte.
Rimini . Che conosco fin troppo bene. Che amo quando è “deserta dell' estate, in ogni simbolo imbecille e vacanziera “ ma che per usare un eufemismo non ho mai amato molto in agosto.
Però …
Va bene così , perché sto partendo con due ragazze molto simpatiche che conosco solo da maggio, e che se non avessi fatto certe scelte non avrei mai conosciuto.
Perché comunque sto partendo, sto preparando la valigia e andando verso qualcosa di nuovo.
Rimini. Va bene così e son sicura che mi divertirò.
Poi di ritorno due giorni di stage, e via verso Lisbona con mia mamma.

Lisbona un altro sogno che si realizza …
Far finta di essere un alga marina, insieme a Lui.

Inventare storie. Progettare la casa dei nostri sogni. Col tappeto più grande delle camere da letto.
Ascoltare la musica tra una spiegazione e l’ altra ( Ben Harper, Bollani o le filastrocche francesi)
Diventare un membro di spicco della comunità musulmana, una suora missionaria, un azionista estero di una grande multinazionale di biscotti.
Progettare, progettare, progettare … un pomeriggio di animazione con i bimbi , e ripassare il ciclo dell’ acqua, che chi se lo ricorda? e viverlo e diventare un esperta nell’ ambito ambientale.
Passare un pomeriggio a fare una caccia al tesoro estenuante , altri a fare ginnastica e rilassamento, e tanto Teatro …
Creare una struttura insieme che sia bella e originale , in costante contatto , armonia, equilibrio e movimento
Disegnare la propria strada. Conoscere se stessi .
Ed è così che mi sento : insieme in contatto, armonia, equilibrio, movimento .
Grazie a persone particolari, che mi fanno divertire grazie a Lui , che non è mai banale , grazie a quelli che facendo il lavoro più bello del mondo riescono a passarci la passione e ad insegnarci l’ entusiasmo. Il contatto , l’ equilibrio ma anche il costante movimento …
Mi sento così come quando si esprime un desiderio e questo si avvera.
Ancora meglio quando hai un sogno e vedi che ti stai muovendo nella sua stessa direzione.
Poi c’ è la vita sociale, tra aperitivi con cocktail sempre troppo forti , ritorni in bici sotto la pioggia e compleanni un po’ troppo caldi.
E un tipo abbastanza bello che rende quasi sopportabili anche le 3 ore al lavoro.
E soprattutto la patente.
Insomma sono Felice.
venerdì 5 giugno
Continuo a confondere quelli della Lega con degli ecologisti. E’ già la seconda volta.
La prima ho visto dei volantini colorati di verde, pensavo a qualche iniziativa in qualche parco ( deformazione professionale) così sono addirittura tornata indietro a farmelo dare, e quando ho scoperto con rammarico che era iniziata la campagna elettorale era ormai troppo tardi per tornare indietro e dire in che posto avrebbero potuto infilarsi quei volantini ...
e ho dovuto così arrangiarmi da sola al primo cestino.
Oggi però ci sono ricascata, il fatto è che venivano distribuiti sacchetti di plastica, ho pensato “bello io ho sempre bisogno di sacchetti di plastica” faccio per aprirlo e infilarci tutto quello che in borsa non ci stava più quando mi accorgo che la scritta “ vota lega nord” e " noi non compriamo dai clandestini" è più larga di tutto il sacchetto.
Non ho avuto il coraggio di adoperarlo però l’ ho tenuto e dopo quando, appena scesa dal treno, ovviamente ha ricominciato a piovere , il mio ombrellino rotto era ovviamente nella borsa che avevo lasciato a casa si è scatenato in me un piccolo dilemma ideologico ovvero era lecito utilizzare il mio tanto disprezzato sacchettino al fine di non bagnarmi, o dovevo rimanere coerente con me stessa e prendermi 2 gocce?
Dato che questa è la settimana delle scoperte sulla via del ritorno mi sono resa conto che domenica non voteremo solo per le europee e le amministrative, ma anche per la provincia …
Ora, non è che non lo sapessi, diciamo che lo avevo dimenticato.
L’ altra sera abbiamo fatto una riunione di famiglia per capire chi si sarebbe presentato alle europee dopo un ora di ricerche su internet ( ma i verdi si presentano con Vendola? E Diliberto con rifondazione? E questo chi sono ? ma c’ è lo sbarramento al 4 %? )e dopo la telefonata allo zio sindacalista, era venuto a tutti un gran mal di testa così avevamo chiuso la questione.
Il fatto è che da quando abbiamo consapevolmente smesso di guardare ogni sorta di telegiornale ( perché come ragionevolmente ha detto la Nannini a Fede il suo Tg fa ridere,anche gli altri in quanto a spunti comici non sono così da meno, e viene un po’ da piangere …) bisognerebbe cercare di informarsi in altri modi … ma il tempo e la voglia a volte mancano … così si cade in un puro e sano qualunquismo
e dimenticandosi di essere in campagna elettorale si accettano volantini di chiunque … ah la democrazia
La democrazia Giorgio Gaber
Dopo anni di riflessione sulle molteplici possibilità che ha uno Stato di organizzarsi sono arrivato alla conclusione che la democrazia è il sistema più democratico che ci sia.
Dunque, c'è la democrazia, la dittatura … e basta. Solo due. Credevo di più.
La dittatura in Italia c'è stata e chi l'ha vista sa cos'è, gli altri si devono accontentare di aver visto solo la democrazia.
Io, da quando mi ricordo, sono sempre stato democratico, non per scelta, per nascita. Come uno che quando nasce è cattolico, apostolico, romano. Cattolico pazienza, apostolico non so cosa vuol dire, ma romano io?!...
D'altronde, diciamolo, come si fa oggi a non essere democratici? Sul vocabolario c'è scritto che "democrazia" significa "potere al popolo". Sì, ma in che senso potere al popolo? Come si fa? Questo sul vocabolario non c é scritto.
Però si sa che dal 1945, dopo il famoso ventennio, il popolo italiano ha acquistato finalmente il diritto al voto. È nata così la "Democrazia rappresentativa" che dopo alcune geniali modifiche fa sì che tu deleghi un partito che sceglie una coalizione che sceglie un candidato che tu non sai chi è, e che tu deleghi a rappresentarti per cinque anni, e che se lo incontri ti dice giustamente: "Lei non sa chi sono io!". Questo è il potere del popolo.
Ma non è solo questo. Ci sono delle forme ancora più partecipative. Il referendum, per esempio, è una pratica di "Democrazia diretta"... non tanto pratica, attraverso la quale tutti possono esprimere il loro parere su tutto. Solo che se mia nonna deve decidere sulla Variante di Valico Barberino-Roncobilaccio, ha effettivamente qualche difficoltà. Anche perché è di Venezia. Per fortuna deve dire solo "Sì" se vuol dire no, e "No" se vuol dire sì. In ogni caso ha il 50% di probabilità di azzeccarla. Ma il referendum ha più che altro un valore folkloristico perché dopo aver discusso a lungo sul significato politico dei risultati… tutto resta come prima e chi se ne frega.
Un'altra caratteristica fondamentale della democrazia è che si basa sul gioco delle maggioranze e delle minoranze. Se dalle urne viene fuori il 51 vinci, se viene fuori il 49 perdi.
Dipende tutto dai numeri. Come il gioco del Lotto.
Con la differenza che al gioco del Lotto, il popolo qualche volta vince, in democrazia... mai!
E se viene fuori il 50 e 50? Ecco, questa è una particolarità della nostra democrazia. Non c'è mai la governabilità.
È cominciato tutto nel 1948. Se si fanno bene i conti tra la Destra – DC, liberali, monarchici, missini… – e la Sinistra – comunisti, socialisti, socialdemocratici, ecc. – viene fuori un bel pareggio. Da allora è sempre stato così, per anni!
Eh no, adesso no, adesso è tutto diverso. Per forza: sono spariti alcuni partiti, c'è stato un mezzo terremoto, le formazioni politiche hanno cambiato nomi e leader. Adesso… adesso non c'è più il 50% a destra e il 50% a sinistra. C'è il 50% al centro-destra e il 50% al centro-sinistra. Oppure un 50 virgola talmente poco… che basta che uno abbia la diarrea che salta il governo.
Non c'è niente da fare. Sembra proprio che il popolo italiano non voglia essere governato. E ha ragione. Ha paura che se vincono troppo quelli di là, viene fuori una dittaturadi Sinistra. Se vincono troppo quegli altri, viene fuori una dittatura di Destra. La dittatura di Centro invece... quella gli va bene.
Auguri!!!
Impossibile conciliare l' amore con l' inquietudine. Jaques mi richiamava alla realtà.
Le serate noi due soli sotto la lampada, i lilla, le rose, non erano per noi.
Noi eravamo troppo lucidi e troppo esigenti per riposarci nella falsa sicurezza dell' Amore.
Simone De Beauvoir
Da settimana prossima si balla sui tavoli. In discoteca ? No sul posto di lavoro.
La mia principale scherza, del resto è la stessa che oggi ci ha detto che potevamo decidere noi se oggi andare al lavoro o no . Se non avevamo nulla da fare ci consigliava di passare … altrimenti di trovarci un occupazione migliore per la serata. Io ovviamente ho allungato il ponte.
In fondo questa settimana è stata all’ insegna delle stranezze. Finita la mia primavera in anticipo mi appresto a vivere ancora questo momento di transizione, ma questa volta ho almeno una data.
Si ricomincia e stavolta ho ancora tutte le carte in mano da giocare
Altro giro , altra corsa … venghino signori venghino …!
Stranezze dicevo.
Ho dato il mio numero di cellulare ad una collega, ci siamo conosciute un sabato mattina, e tra una telefonata e l’ altra abbiamo scoperto di avere la stessa età. Da quel momento ci siamo trovate abbastanza simpatiche e abbiamo iniziato a sederci spesso vicino, fare le pause insieme.
Non potevo immaginare fosse una psicopatica ossessiva.
Mi manda 20 messaggi al giorno. Per lo più per dire le stesse cose. Se non rispondo me ne manda altri venti dicendo … sei arrabbiata? Perché non rispondi? … hai finito il credito?
Credo che i miei sospettino che mi sia fidanzata poiché era da tanto che il mio cellulare non suonava così assiduamente. Niente di più sbagliato.
Per rimanere in tema ho mandato un messaggio in facebook a un po’ di miei amici soprattutto lontani per chiedere chi voleva darmi il suo numero di cellulare, per un indagine statistica che avremmo dovuto fare per lavoro.
Un tizio che non vedevo da mesi , e con cui non ho avuto un rapporto se non formale di supposta simpatia reciproca inizia ad pseudo- insultarmi, pubblicamente . (???)
Gli esprimo la mia perplessità.
Mi dice che scherzava e non mi faceva così permalosa. (??????)
Continua a pseudo- insultarmi … (??????????)
Conclusioni della settimana:
Non dare numeri di cellulare a gente che non conosci ancora bene, anche se sono colleghe della tua stessa età.
Non chiedere numeri di cellulare di gente che hai conosciuto, e soprattutto non farlo tramite discussione in facebook,.
Non mangiare troppe patatine in pacchetto a pranzo che dopo danno acidità di stomaco. ( questo non centra ma ogni volta ci ricasco … son troppo golosa)
Insomma è proprio vero “ Da tempo e mare non si impara niente”
Io dal tempo imparo poco , domani parto per il mare e si vedrà …
Inizialmente non ci avevo fatto caso.
Mi guardo allo specchio del bagno del mio, ancora per poco, luogo di lavoro … e mi chiedo ma perché proprio oggi ho deciso di venire al lavoro in pigiama???
Mi maledico perché i miei vecchi pantaloni blu, e quella maglietta rosso, rosa ( che tanto assomiglia ad un pigiama) mi sembravano più che adeguati per quel noioso pomeriggio di lavoro ( voglia pari a zero) da passare al telefono con persone che mai incontrerò.
Adeguati anche per scambiare qualche battuta, quasi sicuramente con accenni storici - politici con il mio collega, ( vestito sicuramente peggio di me), qualche pettegolezzo con la mia compare Livia ( ma secondo te Giorgio è gay? ) o per parlare con il ragazzo laureato in scienze politiche ( che sembra uscito direttamente dagli anni 70)!
Questo avevo pensato nell’ uscire di casa.
Inizio a cambiare idea però nel momento che incrocio gli occhi azzurrissimi del ragazzo seduto vicino a me, e mentre tra una telefonata e l’ altra chiacchiero con la ragazza che ride sempre, non posso fare a meno di chiedermi se non sto per cadere come al solito nell’ abisso degli “errori di valutazione”
dove un errore tira l’altro … eppure non posso far a meno di sorridergli e dargli ragione su una cosa peraltro scontata.
Ovviamente poi sparisce nel nulla.
Vane saranno poi le mie speranze di fare almeno il tragitto fino alla metro insieme.
Mi ritrovo invece a farlo come al solito con il mio ex compagno delle medie, ( da precisare uno tra i più sfigati della scuola, ovviamente senza offesa dato che quel primato ci riguardava un po’ tutt in quegli anni lì ) Insomma una però di quelle persone che non smaniavo dalla voglia di rincontrare, dopo anni e anni, in cui quel tempo era caduto nell’ oblio. Dove non arriva facebook … arriva il destino.
Forse dovrò arrendermi all’ evidenza. Fare ore di chiacchierate di circostanza, sulla metro gialla( dove fra l’ altro devi urlare), con gli amici Sfigatelli e continuare a sognare sconosciuti dagli occhi azzurrissimi, tra una telefonata e l’ altra.
Nonostante tutto però sono quasi felice.
Povera amica che narravi dieci anni in poche frasi ed io i miei in un solo saluto...

Rinunce. Con o senza i . Non importa.
Scelte sbagliate? Quasi sicuramente. Scelte. Con o senza i.
Sogni ? Speranze?
Realismo? Il tema della settimana. Al punto che …
non ho nessuna voglia di parlarne!
Tutto il resto bene. Ma cos’ è il resto?
Cosa ti ha detto?
Probabilmente si.
Ma tu lo sai che quando Dany dice “ probabilmente si” vuol dire sicuramente no??!
( la saggezza dei più anziani)
Quest’ intervista non ha nessuno scopo. ( lapsus freudiano 1)
Ma sei fidanzata? No però c’è uno che mi piace, un amico di mio fratello, più grande di me … secondo te sono troppi gli anni di differenza ..?
Non lo so dipende dalla persona. Ma lui ricambia?
Questo non lo so una volta però mi ha detto che ero bella … ( carina lei … )
Ma questa è una telefonata seria?
Beh si … dipende da cosa si intende per seria …
Noooo scusa … è che pensavo fossi mia figlia! ( vabbé! )